12 Settembre 2026

L’Aeroporto di Salerno “vola” verso l’Estate 2026

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Foto 1 di Vincenzo De Dominicis

Tra nuove rotte internazionali e ambizioni di hub regionale

SALERNO – L’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento si prepara a una stagione estiva da protagonista, consolidando il suo ruolo di snodo strategico per il turismo e l’economia del Sud. Grazie a una partnership strategica tra la società di gestione GESAC e la compagnia Aeroitalia, lo scalo di Pontecagnano sta vivendo una fase di buona espansione.

La vera novità della Summer 2026 è il lancio di 4 collegamenti internazionali verso le mete più gettonate del turismo balneare europeo. A partire dai mesi estivi di Luglio e Agosto, i viaggiatori potranno volare direttamente da Salerno verso:

Mykonos e Santorini – Grecia
Ibiza e Palma di Maiorca – Spagna

Questi voli puntano a intercettare sia il flusso in uscita dei residenti campani, sia i turisti stranieri diretti verso le bellezze della Costiera Amalfitana e del Cilento.

Foto 2 di Vincenzo De Dominicis

Collegamenti nazionali e l’hub Aeroitalia
Oltre alle mete estere, l’aeroporto rafforza i legami con il Nord Italia. Dal 22 maggio 2026, Aeroitalia ha basato stabilmente un aereo Embraer 190 (da 100 posti) presso lo scalo Salernitano, garantendo 19 frequenze settimanali verso 4 città chiave:
Milano Malpensa: 2 voli giornalieri (dal lunedì al venerdì).
Genova e Trieste: 2 collegamenti settimanali ciascuna.
Torino: 3 collegamenti settimanali.
Le tariffe di lancio comunicate dalla compagnia sul sito ufficiale Aeroitalia, partono da circa € 24,99 o 39,99 a seconda della tratta, rendendo lo scalo competitivo rispetto ad altre soluzioni di trasporto.

Foto 3 di Vincenzo De Dominicis

Sfide e strategie: verso l’esenzione della tassa d’imbarco

Nonostante l’entusiasmo, lo scalo affronta un mercato dinamico e competitivo, mentre alcune grandi compagnie come EasyJet e Wizz Air hanno rivisto i propri piani per il 2026, la Regione Campania e le autorità locali stanno studiando contromisure per aumentare l’attrattività dello scalo prima citato. Tra le ipotesi più concrete c’è l’eliminazione della tassa d’imbarco a partire dal 2026, una misura che potrebbe abbattere i costi dei biglietti e spingere altre compagnie aeree ad aprire nuove rotte.

Con un piano di sviluppo a lungo termine che prevede investimenti per oltre € 250 milioni fino al 2043, l’obiettivo dichiarato dal Consorzio Aeroporto Salerno è ambizioso, raggiungere gradualmente i 6 milioni di passeggeri annui, trasformando definitivamente lo scalo Salernitano nel secondo aeroporto della Regione Campania.

Vincenzo De Dominicis

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