Amalfi e la sua costiera
Paolo De Angelis
(Guida Turistica Regione Campania)
L’Italia e in particolar modo la Campania, è da sempre un Territorio ammirato e descritto per la bellezza dei luoghi, i colori, gli scorci in essa visibili. La Natura, Dio e successivamente l’Uomo hanno premiato questa terra rendendola incantevole per coloro i quali, per vari motivi la raggiungono. Dal Quattrocento in poi e soprattutto nel Settecento, Napoli e la Campania sono tappa principale del Movimento culturale conosciuto come Grand Tour. Viaggio alla scoperta di quanto di bello e suggestivo vi sia al mondo.
La scrittura del viaggio in Italia è una voce importante, testimonianza di un modo di fare Europeo che mette il nostro Paese quale meta prediletta di: studenti, studiosi, artisti, letterati. Rendendolo di fatto tappa inderogabile del loro percorso formativo.
Tutto ciò non poteva non prediligere un tratto delle nostre zone la Costiera Amalfitana. Da sempre meta di tutti coloro i quali ammirano quanto di bello creato dalla Natura. E non solo…
In questa Terra in cui Ulisse ascoltò il canto ammaliante delle Sirene, e dove i Romani costruirono le loro ville, la natura ha saputo dare il meglio di sé nel realizzare un quadro unico al mondo. Ogni anno giungono tantissime persone desiderose di stupirsi per il “quasi perfetto” mix fra natura e opera dell’uomo. Che è possibile ammirare; nei borghi, nei terrazzamenti dei limoneti, nei colori della Macchia Mediterranea.

Stampe, quadri, descrizioni, diari Sette-Ottocenteschi testimoniano lo stupore e l’ammirazione che la vista di tali luoghi suscitava nello spettatore estasiat. Incredulo di fronte: alla bellezza, ai colori, alle forme disegnata dalla natura. Tutte concentrate in un solo luogo. Amalfi, Positano, Ravello, Minori, Vietri sul Mare, Cetara, Maiori non vengono ritenuti solo dei semplici nomi di borghi che possiamo ammirare. Pure oggi se visitiamo la Costiera Amalfitana sono delle perle che impreziosiscono ulteriormente un territorio. La Cattedrale di Amalfi, le ville Cimbrone e Rufolo a Ravello, la Ceramica di Vietri sul Mare, la moda di Positano, la produzione Enogastronomica sono solo la punta di un’infinità di particolari e suggestioni che si possono vivere ancora oggi.
In passato Scrittori come Goethe, Ibsen, Longfellow, Steinbeck, Compositori come Wagner; Pittori quali Richter, Swinburne, Turner, Ruskin, von Klenze, de Mercey, Blechen, Rémond.; Hanno saputo immortalare in parole ed immagini quella Bellezza Unica che tutt’ora tanti Turisti da tutto il mondo vengono per ammirare con lo stesso stupore dei secoli fa.
Autore:
Paolo De Angelis
(Guida Turistica Regione Campania)
